
Pubblico due poesie di Mariano Grossi.
Sono le poesie dello scudetto...come sempre Mariano è graffiante ed ironico.
TANTE GRAZIE (edizione 2008)
Julio Cesar, ti ringrazio! Tu, meu novo Imperador!
Tante volte ci hai salvato con i tuoi guantoni d’or!
E tu, Maicon, che coraggio! Pur con l’anca assai ammaccata
sulla fascia laggiù a destra fatto hai più di una volata!
Vorrei ringraziare Chivu, che ci tenne spesso a galla
senza uscire mai di senno, anche se gli uscì una spalla!
Dico grazie a Cabelino che a sinistra è una bellezza
anche se dietro in difesa fa più d’una leggerezza!
E il mio cuore forte batte per The Wall che si è immolato
per fermare un cacciavite, rimettendoci un crociato!
Come non pensare ad Ivan, a Ramir che gran lamenti
dette a tutti i centravanti quando avea i suoi legamenti?
Ringraziamo il mio Brave Heart, che randella e sempre mena
con ardore e con coraggio, pur se gli scoppiò una vena!
Grazie tante a Figo che solo un fallo assurdo e bieco
mise fuori: un fallo degno di un bastardo e torvo ceco!
E di cuor va ringraziato Luis Jimenez, astro cileno,
che un altr’anno, siam sicuri, brillerà senz’alcun freno!
Pedalato ha in lungo e in largo, percorrendo tante miglia
Esteban che ci ha rimesso i gemelli e la caviglia!
E Olivier Dacourt con lui corse pure a perdita d’occhio
fino a che laggiù a Firenze ci rimise anche un ginocchio!
Ma anche senza lor in piedi ci hai tenuti per la mano:
grazie, Uomo senza eguali! Grazie a te, Mio Capitano!
E con te si è unito alfine dando a noi fisicità
fenicottero d’Oltralpe che di nome fa Vieira!
Se st’altr’anno torna grande, li romani me li magno!
Basta che al mio grande Drago non gli dolga più il calcagno!
E vogliam sulla sinistra che sia sempre bienvenido
l’altro brasilian volante, Cesar, detto Aparecido!
Dico grazie senza meno, ricordando pure te
che migliorerai col tempo: grazie, piccolo Pelè!
Ringraziamo tutti Ibra che per mesi giocò zoppo,
consentendo agli avversari di riavvicinarci troppo!
Sempre in fondo al nostro cuore resterà il mio Poncharello
che ci ha tolto da guai grossi coi suoi gol fatti a pennello!
Fiduciosi siam di trionfi e avversar fatti a brandelli
or che abbiamo là davanti Supermario Balotelli!
E un altr’anno ancora più forte correrà, ne son persuaso,
la pantera dell’Honduras che di nom fa David Suazo!
Poco hai reso tu, Hernanito, ma ci hai regalato gloria
con due gol determinanti, con la Roma e la Sampdoria!
Meno isterico sarà, meno avrà quel rosso fisso
il mio gringo tutto cuore Padroncito Andrè Burdisso!
Ed assieme a lui più forte diverrà Rivas Tysòn
più veloce d’una freccia e che duro ha el cabezon!
Non dimentichiam nemmeno chi final ci diè di Coppa
Noi non ci scordiam Toldone che alla rete mette toppa!
E se parti per Albione, se diremo a te “So long!”
sempre tanto ti ameremo: “Mancio, we to you belong!”
Presidente, tutti in festa, questo è un anno ancor più bello:
dedichiamo a gobbi e gufi n’altro gesto dell’ombrello!
PERDòNO, GOBBI, PER QUESTI SCUDETTI
Che vergogna noi a mostrare tutti gonfi i nostri petti
per avere conquistato tre contigui rii scudetti!
Come mai portammo a spasso i cuor nostri tutti inflati,
dopo aver messo in bacheca questi immondi campionati?
In realtà molto esecrandi fur quegli ultimi successi,
per i Gobbi da buttare tutti e tre nei nostri cessi,
poiché il prim togliemmo loro per le tram di Guido Rossi,
sottraendolo da indegni e spedendo lor nei fossi
di un’amara Serie B giù a Crotone o in Ciociaria,
maculando di vergogna quella gran tifoseria!
Il secondo non valeva, chè partimmo avvantaggiati
mentre i Gobbi erano altrove e i Cugin penalizzati:
meno mal che poi ad Atene sorte diede il giusto metro:
lo scudetto pei Demoni potevam ficcarlo dietro!
E quest’anno, poi, che schifo! Tutti quanti quei favori
da una classe di fischietti prona a darci goal, rigori
finti, ambigui, agevolati per tener ben distanziati
i Lupetti ed i Gobbetti che frattanto eran tornati!
E’ da lor che prenderem sprone per vittorie pure,
quelle che si facean prima col Samyr e le punture!
Quelli sì che fur trionfi con effetti da placebo,
quei che lor mietevan pria con il Neoton nelle flebo!
Loro esempio ci sia guida per vittorie immacolate,
quelle che volea Pairetto, pregne di telefonate!
E se torna Paparesta, potrem vincer giù allo Stretto:
chè, se ancor ci fa incazzare, lo chiudiam nel gabinetto!
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