1) Le reazioni seguite a Napoli-Juventus sono state sbalorditive. Due rigori probabilmente regalati? Ok, per la prima volta dopo secoli i bianconeri hanno perso un punto per colpa di un arbitro. Evidentemente, è inaccettabile. Peccato che i miserabili che oggi si lamentano sono gli stessi rimasti zitti dopo il fuorigioco epocale di Trezeguet (vittoria al 93' contro il Toro: e tutte le arrampicate sugli specchi del regolamento per spiegare perché non era offside sono la conferma più evidente dell'irregolarità del gol), ed altrettanto silenti quando la Fiorentina si è vista negare due rigori solari contro la Juve (partita in cui la Juve ha segnato nuovamente in fuorigioco clamoroso e non segnalato).
Il fatto è che in un mondo, quello calcistico, che vive molto di messaggi e contromessaggi, quello che è passato è devastante: è il segnale paramafioso che i prossimi arbitri dovranno evitare ogni possibile sbaglio anti-bianconero.
Per inciso, nessuno ha ricordato la sofferenza della Juve contro il Napoli, buona squadra ma non certo il Barcellona. E sempre per inciso è la prima volta che si parla più dell'arbitro che del resto. A parti invertite, nessuno darebbe credito al Napoli che si lamenta degli arbitri, ma tutti inneggerebbero alla Juventus in testa alla classifica.
Chi si straccia ora le vesti, peraltro, sono gli stessi che quando perdeva l'Inter per colpa degli arbitri (cosa che ora non succede più non perché ci arbitrino a favore ma perché siamo più forti anche degli arbitri) si davano di gomito e ridevano di "chi non vince mai e poi dà la colpa agli arbitri..comprano giocatori ma dovrebbero comprare gli arbitri" e così via...
Il livore incarognito di cui si è ammalata la Juve è provato anche e soprattutto dall'ansia con cui consultano il calendario in attesa dello scontro con l'Inter. Da parte mia, attendo Juve-Inter con la stessa curiosità con cui aspetto il Genoa mercoledì, nulla di più. Meglio se si vince, pazienza se non si vince: l'obiettivo è arrivare primi dopo 38 giornate. Come ho già detto a inizio campionato, firmerei per vincere il 3° scudetto consecutivo perdendo andata e ritorno con i bianconeri per 5-0.
2) capitolo Milan: la crisi è epocale e va avanti da due anni buoni. Lo scorso campionato è finito con un distacco dall'Inter vicino ai 30 punti (35-36 se contiamo la penalizzazione). Non è stato un campionato, ma una via crucis di umiliazioni. Questo è se possibile ancora peggiore, non trova paragoni nel passato recente.
Se avessimo noi i punti del Milan, in sala stampa innalzerebbero una forca per appendere Mancini e Moratti.
E allora ringhiare con la bava alla bocca "siamo campioni d'Europa" a chiunque si permette una critica (verso una squadra orribile, ridicola, che non vince in casa da un secolo) è offensivo verso i tifosi avversari ma soprattutto è una colossale presa per i fondelli verso i propri tifosi. Contenti loro, contenti tutti.
Il Milan è Campione d'Europa, d'accordo. Proprio come la Grecia. Dovrebbe essere indicativo dell'attendibilità delle competizioni brevi.
Adesso il leitmotiv è che il trofeo più importante è la coppetta del mondo a dicembre: ora, io capisco che l'impudicizia sia senza confini, ma dire che l'obiettivo dell'anno è vincere una coppa alla quale partecipa il Milan insieme a una squadra iraniania, una rappresentativa subtropicale, e non so chi altri (una giapponese e una di boscimani, credo) dovrebbe almeno richiedere un certo rossore. Ditelo, se volete, ma almeno arrossite.
Segnalerei anche un'altra cosa di cui nessuno parla: oltre agli acquisti ridicoli degli ultimi anni (Gilardino, Oliveira, Emerson, Favalli, Bonera, Gourcuff, Diago fratello di Kakà, Brocchi, .....) c'è il caso Ronaldo: a giugno se ne va gratis.
Sono stati così scemi da dargli un pacco di miliardi, acquistarlo a gennaio (quando non poteva più giocare nell'unica competizione in cui il Milan era ancora in corso cioè la Champions') e poi fargli un contratto di solo 1 anno!!!
A giugno, dopo avere preso circa 10 milioni di euro in un anno e mezzo, quello se ne va. Ragazzi, se ne va!!!! Citando Ivano Fossati: "ciao ciao, baci e saluti".
3) Un breve inciso sull'Inter, su cui non c'è niente da dire perché basta vederla e ognuno può dire quello che pensa.
Primo, continuiamo a giocare contro tutto e tutti. La testimonianza più evidente di come i casi mediatici siano creati ad arte è che anche oggi siamo stati danneggiati, con decisioni non clamorose ma pesanti (punizione al limite dell'area non fischiata per fallo di mano, rigore su Ibrahimovic all'85° non dato, Simplicio che prima spacca una gamba a Stankovic senza essere ammonito poi entra col piede a martello su Dacourt e prende solo il giallo) ma nessuno ne parlerà. La differenza col passato è che ora siamo ancora più forti ma gli arbitri continuano a essere contro: a Roma ad esempio abbiamo vinto 4-1 ma l'arbitraggio è stato uno dei peggiori della storia.
Secondo, è una roba veramente assurda la squalifica della curva dell'Inter per gli striscioni anti-Napoli. Chi ha messo quegli striscioni è un cretino. Ma punire solo noi è una cosa da pazzi. Materazzi gira l'Italia e dovunque si becca del "figlio di...", tra i sorrisini di chi conta ("eh eh, senti come gliele cantano...ben gli sta").
Se venisse usato lo stesso metro per tutti gli insulti che la curva della Juve riversa ogni partita contro l'Inter verrebbe squalificata per 50 giornate. E allora trincerarsi dietro il politicamente corretto del razzismo per chiudere la Nord turandosi le orecchie verso curve che per 90 minuti insultano poliziotti e giocatori dell'altra squadra è una farsa, tipica di un mondo marcio come quello del calcio.
4) allegri, è uscito PES 2008...... :-))))
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