IO E L' INTER

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    domenica, settembre 30, 2007

    Roma e i fazzoletti



    Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noooooooiiiii.
    Nonostante un arbitraggio disastroso e fortemente penalizzante (evidentemente sono serviti i pianti romanisti) straordinaria prestazione nerazzurra.
    Siamo fortissimi, Roma polverizzata.
    Bravi tutti, bravissimo il Mancio.

    (foto da inter.it)

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    giovedì, settembre 27, 2007

    Interissima




    Un Ibrahimovic meraviglioso (nella foto, uno dei gol da inter.it) ha trascinato la più bella Inter dell'anno. Ero a S.Siro, stadio trascinante per una squadra che si conferma la migliore.
    Allontanati i gufi invidiosi, zittite le televisioni con opinionisti falliti, siamo nuovamente in testa. Sarà un campionato difficile, scordiamoci lo scorso anno, ma la nostra forza non è seconda a nessuno.
    Tutti bravi, nessuno escluso. Squadra da 9, Ibra da 10 e lode.

    martedì, settembre 25, 2007

    Giù le mani dal Mancio

    Vorrei ricordare agli ipercritici che siamo davanti alla Juventus ed al Milan, a soli due punti dalla Roma.
    Se non facciamo cavolate, ci prendiamo anche questo scudetto.
    Purtroppo il livore di chi non ha digerito lo scudetto dei record dello scorso campionato è ai livelli di guardia.
    Teniamo botta e dovranno ingurgitare un altro boccone amaro.
    I milanisti che affermando di snobbare il campionato già a meta settembre non meritano nemmeno risposta: siete patetici, ridicoli, mi fate pena.

    Calcio: Mancini, "Problemi dell'Inter sempre ingigantiti"
    MILANO - Roberto Mancini difende la sua Inter dagli attacchi della critica dopo l'inizio poco brillante della stagione. ''Abbiamo gli stessi problemi delle altre squadre ma, quando si parla dell'Inter - ha fatto sapere il tecnico nerazzurro - si esagera sempre e si cerca di ingigantire la realta' perche' abbiamo iniziato a vincere e la cosa ora magari da' fastidio. I nostri problemi vengono sempre aumentati del 100%''. Roberto Mancini ha poi definito in "malafede" quegli opinionisti che vedono gia' a rischio la sua panchina. (Agr)

    sabato, settembre 22, 2007

    Milan-Parma 1-1

    Adesso basta. Questa partita del Milan l'ho vista ed ha fatto pietà.
    Un gol completamente casuale su un rimpallo mai visto. Il Parma ha avuto due occasioni clamorose per il raddoppio nel finale.

    Il Milan spumeggiante non esiste.

    Mi spiace ma niente chiacchiere: una Champions non vale 38 figure da cioccolatai. Alzate i volumi e sentite i fischi di s. siro per sapere cosa ne pensano i tifosi rossoneri.

    Buuuuuuuuuuu buuuuuuuuuuuu

    venerdì, settembre 21, 2007

    Lampard all'Inter

    Da Affaritaliani.it pubblico (qui di seguito in corsivo) una sintesi di un pezzo sul dopo-Mourinho al Chelsea. Lampard sarebbe un ottimo acquisto.


    Cosa cambia con l'addio del tecnico . L'addio di Mourinho (il tecnico ha già detto di voler tornare quanto prima al lavoro e le possibili destinazioni potrebbero essere la nazionale portoghese e il Tottenham con buona pace delle speranze italiane - Milan, Inter e Juve alla finestra -) muta gli equilibri nello spogliatoio blues. I fidi di José se ne vanno, gli sgraditi al tecnico tornano in auge. Si torna così a parlare di Didier Drogba al Milan, Lampard all'Inter o alla Juve, che pensa anche a Ricardo Carvalho. La punta chiederà di poter andare via: voleva già farlo un anno fa quando lo fischiavano, restò e rinnovò per Moourinho. Il centrocampista potrà sfruttare la clausola Fifa e andar via al costo di 7-8 mln. Terry e Cech resteranno. Per il successore del portoghese i nomi che circolano sono sempre gli stessi: Lippi, Capello, Deschamps e Juande Ramos con l'ex tecnico del Real e il francese in pole position.

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    giovedì, settembre 20, 2007

    Mamma li turchi

    Partita bruttissima contro il Fenerbahce.

    Innanzitutto, loro bravissimi: giocano bene, con velocità e tecnica. Detto questo, se sembrava che giocassimo contro il Brasile '70 qualche demerito è anche nostro.
    Prima di tutto, abbiamo giocato in 8 perchè Solari, Maxwell e Stankovic non sono scesi in campo.
    Oltre a questo, complessivamente prestazione di pessimo livello.

    Siamo una squadra da campionato.

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    martedì, settembre 18, 2007

    2-0 al Catania. Ed ora i convocati per la Champions'.

    Dopo la splendida vittoria nerazzurra contro il Catania (bentornato Valdanito Crespo, grande Cesar), e la mestizia bianconera contro l'Udinese (danno la colpa all'arbitro Farina: ma non si vergognano?), ecco il debutto in Champions'.

    Qui sotto la lista dei convocati.

    Forza ragazzi, anche se la rosa è ridottissima.

    Roberto Mancini ha convocato venti giocatori per la trasferta di Istanbul, dove domani sera l'Inter affronterà il Fenerbahce in Champions League. Eco l'elenco completo Portieri: Toldo, Julio Cesar, Orlandoni; Difensori: Zanetti, Maxwell, Rivas, Samuel, Esposito, Federici; Centrocampisti: Stankovic, Figo, Jimenez, Dacourt, Cambiasso, Solari, Bolzoni, Puccio; Attaccanti: Ibrahimovic, Crespo, Suazo.

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    domenica, settembre 16, 2007

    Record

    Il Milan ha stabilito un nuovo invidiabile record: quando vince si parla bene di chi ha giocato, quando non vince (come ieri a Siena) si parla bene di chi non ha giocato. Invece di dire che ha fatto pietà, e che se l'è cavata grazie a un arbitro che negli ultimi quindici minuti ha fischiato altrettante punizioni a suo favore, si tessono le lodi di Pirlo e Kakà.
    Mah! intanto, se oggi vincono Roma e Juve vanno a +4 sul Milan.

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    martedì, settembre 11, 2007

    Ronaldo-Milan, è crisi

    ecco un interessante articolo de Il Giornale, quotidiano non certo ostile alla causa rossonera, non fosse altro che per il minimo comune denominatore (il Berlusca!).

    Milano - Ronaldo è come i fili dell’alta tensione. Chi li tocca rischia di restare folgorato. Così succede al Milan in questi giorni che segnano il lento e macchinoso avvio del campionato, con la Champions alle porte e la consapevolezza di avere in canna un colpo che continua a far cilecca. Nel frattempo Ancelotti continua a pregare, in ginocchio, che a Inzaghi non venga il raffreddore e che Kakà (4 centri in tre sfide) continui a colmare tutte le vistose lacune fin qui avvertite in materia di gol. Su Ronaldo tace al momento Galliani lasciando il campo e la responsabilità della ricostruzione del caso dannato a J.P.Meesserman, belga, fama di chiropratico, coordinatore dello staff sanitario milanista già discusso per la gestione di altri episodi (Nesta, Inzaghi, etc.).
    Evidente l’imbarazzo e ancheil dispetto in via Turati per il mancato utilizzo del Fenomeno oltre che per la figuraccia a cui viene esposta la società e quel gioiello di Milanlab (qui intesocome macchina perfetta per gli allenamenti guidata daDaniele Tognaccini). In un altro club, l’ammissione di così gravi e ripetuti errori, porterebbe a conseguenze canoniche: dimissioni o rimozione del responsabile. Il primo errore viene commesso il 31 luglio, il giorno dell’infortunio a Ronaldo, avvenuto a San Siro durante l’incontro con i tifosi per la foto della stagione. «Bastano cinque giorni» la prima diagnosi. Adesso, a sfondone commesso, Meesserman sostiene: «Ha sbagliato il radiologo a leggere l’ecografia, era uno stiramento di 2˚ grado e non di 1˚». Troppo comodo: è come se Ancelotti se la prendesse con Vecchi, il preparatore dei portieri, per una papera di Dida. A quel punto, con la guarigione che non si vede all’orizzonte e con gli annunci di Ancelotti sul rientro del Fenomeno puntualmente smentiti, Meesserman chiama in causa la cattiva comunicazione all’interno del club. Non ci siamo: è lui che riferisce ad Ancelotti prognosi sbagliate che il tecnico ripete in conferenza-stampa. Ma non ci sono equivoci di sorta.
    Così come non ci sono giustificazioni sull’esito del consulto privato, chiesto da Ronaldo, autorizzato da Galliani, effettuato presso lo studio del dottor Combi, medico interista, che senza consultare ecografie e risonanze magnetiche, terrorizza Ronaldo: «Al Milan hanno sbagliato tutto, hai il distacco del tendine». Di qui lo choc del Fenomeno, la richiesta di un consulto internazionale, la corsa da Maertens e da Roncu che suggerisce una terapia sperimentale sulla quale il Procuratore antidoping del Coni, Ettore Torri, fa sapere che attende notizie e che potrebbe scattare, d’ufficio, un’indagine. «Voglio sapere solo se si tratta di una pratica curativa, mi attendo anche qualche risposta dalla Figc e chiederò un parere anche agli staff medici del Coni. Ci voglio vedere chiaro, di che si tratta, se era necessaria un’autorizzazione e se è stata chiesta». E in tarda serata è intervenuto anche il professor Luigi Frati, presidente della Commissione antidoping del Coni: «Della vicenda Ronaldo non so nulla, finché non arriva sulla mia scrivania una pratica ufficiale con la cartella clinica non posso dire niente. Non ne ho parlato con Torri. Certo, se in questa terapia venisse usato il fattore di crescitaGH, si tratterebbe di doping».
    La terapia suggerita a Ronaldo prevede la manipolazione ematica per estrarre proteine dal suo sangue da reiniettare per favorire la riparazione dei tessuti danneggiati. Ronaldo è atteso a Milanello per domani nella previsione di recuperarlo per i primi di ottobre. Il dottor Sala lo sorveglia. Se Ronaldo non dovesse tornare dal Brasile mercoledì, tra lui e il Milan il rapporto si incrinerebbe. E il rinnovo del contratto promesso per gennaio slitterebbe a forse mai.

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    lunedì, settembre 10, 2007

    Non solo calcio: Materazzi e solidarietà

    Bravo Matrix. qui di seguito agenzia di stampa Ansa (da inter.it) una bellissima testimonianza di affetto e solidarietà del più forte difensore del mondo, il nostro Materazzi.

    ANSA) Marco Materazzi ha partecipato a Villa d'Este, dove a Cernobbio è in corso il workshop Ambrosetti, alla presentazione dei World Summer Games (i giochi organizzati da Special Olympics per persone con disabilità intellettive) che si svolgeranno dal 2 all'11 ottobre a Shanghai, e ai quali parteciperanno settemila atleti per 169 paesi.
    Materazzi, presentato da Paola Saluzzi e da Candido Cannavò, si è incontrato con Anna Faccioli, una ragazza italiana che parteciperà ai World Summer Games e che gioca come attaccante nella squadra di calcio femminile. "È una cosa molto bella essere qui - ha detto il difensore dell'Inter e della Nazionale -. I ragazzi come Anna sono uguali a noi e hanno la stessa voglia che abbiamo noi di fare sport e di affrontare gare importanti. Proprio come io ho voglia di misurarmi con la mia squadra in campionato e nelle coppe europee, così Anna ha voglia di misurarsi con la sua squadra".
    Materazzi ha anche raccontato di aver conosciuto quest'estate una famiglia americana con un figlio con problemi psichici: "È stata un'esperienza bellissima, veniva a giocare con me sulla spiaggia, giocava con i miei figli. Un'esperienza molto importante".
    Candido Cannavò ha ricordato che il difensore dell'Inter e della Nazionale è impegnato in molti ambiti della solidarietà e che spesso va a San Vittore per incontrare i detenuti. "Siamo personaggi pubblici - ha spiegato Materazzi - ed è nostro dovere fare queste cose. Spesso non si dicono perché sembra di mettersi in mostra, però il fatto che personaggi come noi rendano pubbliche queste cose può contribuire a dare il La ad altre iniziative".(ANSA).

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    martedì, settembre 04, 2007

    Juventini tarantolati

    Pubblico qui sotto pezzo di Paolo Ziliani, uno tra i più grandi giornalisti sportivi italiani. tratto da www.paoloziliani.it


    Tarantolati juventini con licenza d'insulto
    Lo scandaloso secondo tempo di Cagliari, con Chiellini e Zebina che già ammoniti "danno fuori di matto" e svillaneggiano l'arbitro senza essere espulsi, è stata una vergogna: Ranieri e Collina dovrebbero intervenire
    Buffon: ha salvato il risultato e Chiellini dal cartellino rosso.
    Lunedì, 3 Settembre 2007
    Dopo aver assistito a Cagliari-Juventus 2-3, seconda di campionato, arbitro Tagliavento, la domanda che sorge spontanea – e che vorremmo indirizzare al designatore Collina e agli oxfordiani Ranieri e Cobolli Gigli, rispettivamente allenatore e presidente juventini – è: la Juventus 2007-2008 ha diritto all'isteria? E come i ciclisti del Giro e del Tour, ha presentato forse, a inizio stagione, un certificato medico che attesta le sue congenite irritabilità e suscettibilità e le concede dunque il permesso a ricorrere, in partita, ai comportamenti più esagitati e alle reazioni più incontrollate? In una parola: i giocatori della Juventus, a differenza dei loro colleghi comuni mortali della serie A, hanno per caso la licenza di “dare fuori di matto”?

    È questo che ci siamo chiesti, domenica, mentre allibiti seguivamo Cagliari-Juventus. Una partita che da un lato ha sancito una svolta: l'arbitro Tagliavento ha fischiato due rigori contro la Juve per “affondamento di avversario in area” (Legrottaglie con Matri, Zebina con Larrivey), un reato che ai tempi di Calciopoli non era nemmeno lontanamente perseguibile, in area juventina (ricordate lo scandalo del doppio affondamento di Crespo e Kaladze in uno Juve-Milan 0-0, arbitro il “cupoliano” Bertini?). Cagliari-Juventus, però, ha lasciato irrisolto un interrogativo: i giocatori della Juve, in caso di decisione sfavorevole da parte degli arbitri, hanno il permesso di fare tutte le scene turche che vogliono, roba che nemmeno Linda Blair ne L'Esorcista?

    Domenica, nel secondo tempo di Cagliari-Juventus, è successo che: 1) quando Tagliavento fischia il primo rigore a favore del Cagliari per una trattenuta di Legrottaglie a Matri più netta di quella subìta da Iaquinta in Juve-Livorno 8 giorni prima (eppure, non si ricordano sceneggiate isteriche del povero Grandoni), si vede Zebina scagliarsi contro l'arbitro e insultarlo pesantemente; per la cronaca, Zebina era ammonito e avrebbe dovuto essere espulso; 2) quando Tagliavento fischia il rigore – poi annullato dietro suggerimento del guardalinee – per l'intervento in scivolata di Chiellini su Conti, sulla palla e non sull'uomo, Chiellini dà vita ad una sceneggiata in stile-Merola – con insulti ripetuti rivolti ai direttori di gara - che l'arbitro, ancora una volta, finge di non vedere; Buffon prima e Del Piero dopo lo trattengono a stento, e a provare a calmarlo ci prova – pensate un po' – persino Zebina! Per la cronaca, Chiellini era ammonito e avrebbe dovuto essere espulso; 3) quando Tagliavento fischia il secondo rigore a favore del Cagliari per affondamento di Larrivey da parte di Zebina, fallo pacchiano ed evidentissimo, si vede dapprima Chiellini andare ad insultare l'arbitro (che fa finta di nulla); poi, a trasformazione avvenuta, a tarantolarsi è di nuovo Zebina, con l'arbitro che non può esimersi – stavolta - dall'estrarre il cartellino rosso. Lo stesso Del Piero – preoccupato di arginare la furia del francese, che si abbatterà poi su uno steward a bordo campo - di fronte alla decisione dell'arbitro non fa una piega.

    Ricapitolando. Se Cagliari-Juventus fosse stata giocata alla pari, e cioè se gli juventini non avessero avuto la licenza di insultare, “sclerare” e dare di matto, a metà del secondo tempo la Juve si sarebbe trovata in 9 uomini: e tanto per fare un esempio, Chiellini non avrebbe mai potuto segnare di testa, al 90', il gol del 3-2, perché impegnato a fare la doccia negli spogliatoi dello stadio di Cagliari, con Zebina già al phone, nel tentativo di raffreddare i suoi bollenti spiriti. E insomma: il Cagliari, in 10 contro 9, magari la partita non l'avrebbe persa. Oppure l'avrebbe vinta, chissà...

    Forse, ricordando anche le scene isteriche della stagione trascorsa in serie B (Nedved che dà un pestone all'arbitro Farina in Genoa-Juventus, Del Piero che perde la testa in Juventus-Cesena e in Modena-Juventus), sarebbe il caso che succedessero due cose: 1) che Ranieri tenesse a rapporto i suoi focosi ragazzi, spiegando loro che l'educazione è un valore fondamentale, nel calcio come nella vita (e magari chiarendo che nel dopo-Moggi può anche succedere di veder fischiato un rigore a Zebina, o a Legrottaglie, o a Chiellini; e che anzi, giocando come a Cagliari di rigori contro ne potrebbero arrivare venti); 2) che Collina tenesse a rapporto i suoi giovani arbitri, spiegando loro – appunto – che l'educazione è un valore fondamentale, nel calcio come nella vita, e che se un giocatore ti manda affanculo davanti a tutti, semplicemente lo sanzioni. Se non vuoi passare per Fracchia.

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    domenica, settembre 02, 2007

    Tutti contro l'Inter. Qui sotto la lista Champions dell'Inter.

    Ottima partita ieri ad Empoli, Ibrahimovic meraviglioso, bravissimi anche Toldo, Samuel, Cesar (troppo criticato).
    Il gioco di tv e giornali è chiaro: sparare sull'Inter, impedire che vinca un altro scudetto. Impensabile criticare chi fa tanta pubblicità sui mass media o chi li possiede.

    Teniamo botta.
    Qui sotto i 25 della lista Uefa Champions' League: fuori Cesar e Adriano, dentro Rivas e Solari.


    PORTIERI
    1 Francesco Toldo;
    12 Julio Cesar;
    22 Paolo Orlandoni.

    DIFENSORI
    2 Ivan Cordoba;
    4 Javier Zanetti;
    6 Maxwell;
    13 Maicon;
    16 Nicolas Burdisso;
    23 Marco Materazzi;
    24 Nelson Rivas
    25 Walter Samuel
    26 Cristian Chivu
    35 Dennis Esposito;

    CENTROCAMPISTI
    5 Dejan Stankovic;
    7 Luis Figo;
    11 Luis Jimenez;
    14 Patrick Vieira;
    15 Olivier Dacourt;
    19 Esteban Cambiasso;
    21 Santiago Solari;
    36 Francesco Bolzoni;

    ATTACCANTI
    8 Zlatan Ibrahimovic;
    9 Julio Cruz;
    18 Hernan Crespo;
    29 David Suazo.

    LISTA 'B'
    34 Paolo Tornaghi (p);
    38 Daniele Federici (d);
    47 Fabio Perissinotto (d);
    37 Gabriele Puccio (c);
    48 Giorgio Schiavini (c);
    49 Goran Slavkovski (a)
     
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