IO E L' INTER

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    martedì, novembre 28, 2006

    Si va come treni...

    Aggiorno solo ora il blog, con un ritardo dovuto prima al troppo lavoro e poi a problemi tecnici (non riuscivo ad accedere).
    A Palermo ho visto la migliore Inter dell'anno: zamparinate a parte, siamo stati quasi perfetti, con un Adriano finalmente in grande spolvero, il genio Ibra imprendibile e tutta la squadra che gira a mille.
    Risultato nettissimo ed anzi un pò ridotto rispetto al dominio totale.
    Corretto il titolo del Carlino che ha parlato di "lezione di calcio".

    Una parentesi per la Domenica Sportiva che nel periodo di sovrapposizione temporale con Controcampo ha pareggiato gli ascolti, con una rincorsa notevole rispetto ai tempi in cui aveva molto meno share.
    Non sopporto boicottaggi e cose del genere (lasciamoli agli juventini) ma il mio invito a tutti è di guardare la Ds: non mi piace troppo, ma è incomparabilmente migliore di un Controcampo che ricicla formule ed ospiti usurati ed è animata da un antinterismo spinto.

    mercoledì, novembre 22, 2006

    Inter qualificata!

    Grandissimo gol di Crespo, ottima partita dei soliti Matrix, Cordoba ed Ibra, super Dacourt e Stankovic.
    L'Inter dà una dimostrazione di forza sensazionale: ultima nel girone dopo la seconda partita, si qualifica addirittura con una di anticipo. Ottava vittoria consecutiva, eguagliato il record della gestione Simoni.
    Peccato per gli infortuni, ma è comunque una grande serata.
    Le parole di Brocchi di oggi inutile ripeterle, dall'alto non le sentiamo....
    Mi sembra ieri che nel dopo Bayern leggevo commenti degli invidiosi che già ci davano fuori dalla Champions'...beh, invece ci siamo

    Milan in Uefa

    Il Milan perde anche a Atene, è a 22 punti dalle prime in campionato, dove ha perso 4 delle ultime 6 gare, pareggiata 1 e vinto solo col Chievo (1-0!) che è l'unica squadra ancora con uno "0" nella colonna delle vittorie.
    La difesa fa acqua da tutte le parti con i pensionati Maldini, Costacurta, Serginho, Favalli; Dida e Kalac non fanno un portiere in due; Pirlo è quello degli ultimi 3 anni, Seedorf anche; gli attaccanti non segnano; Kakà non vede l'ora di parlare in spagnolo.
    Suvvia, per pietà: rinunci alla Champions'.
    Lasci spazio a una terza classificata, di un gruppo impegnativo.
    Il Milan è la peggiore delle 32 squadre della fase finale della Champions'.
    Accetti il declino, e chieda di potere rinunciare alle Coppe Europee.

    lunedì, novembre 20, 2006

    è ancora Valdanito

    Grazie al grandissimo Valdanito Crespo, l'Inter azzecca la settima vittoria consecutiva. Partita sofferta, doppio valore: riposavano 5-6 titolari, la squadra è stanca, ma abbiamo vinto ugualmente.
    E ora tutti zitti: non ascoltiamo i gufi di chi parla già di fuga scudetto, ma nemmeno chi ci accusa di giocare male.
    Ridiamo pure dei 7 gol romanisti, che valgono 3 punti come il nostro ormai consueto unico gol di vantaggio, ma facciamo attenzione.
    Ma la Roma sarà la vera rivale scudetto.
    Il Milan è a 22 punti da noi, i più sentiti e affettuosi saluti a chi prevedeva l'aggancio Inter-Milan entro dicembre.

    venerdì, novembre 17, 2006

    Pallone gonfiato

    Pubblico (da repubblica.it) una lettera su Cannavaro pallone d'Oro e una straordinaria risposta di Vittorio Zucconi all'ultima, grottesca, volgarissima, uscita dell'inibito Luciano Moggi.


    Egr. Direttore, lei cosa ne pensa del pallone d'oro a un giocatore che per passare dall'Inter alla Juve ha simulato infortuni, disatteso alle direttive
    della società, litigato con i compagni, il tutto dietro istruzioni di Moggi-Giraudo fino a che non è stato ceduto? E che quando la Juve è stata retrocessa non ha perduto un minuto a fare le valigie e trasferirsi a Madrid? Personalmente non sono per niente felice di vedere premiata una persona antisportiva, ma forse sono retrogrado...
    Grazie
    Fabio

    Battuta di Moggi: "Il Mongolino a chi scartò Cannavaro". Qualcuno vuole per cortesia tirare l'acqua e librerarci di questo personaggio? (PS: Ho visto Cannavaro giocare ai Mondiali come non credo di avere visto mai un difensore giocare).

    lunedì, novembre 13, 2006

    Ibrahimovic - Cruz: ciao Parma!

    Julio Cruz, Julio Cruz, Julio Julio Cruz!
    Grande il Jardinero, magico Ibra che è straordinario.
    Si va, e il Milan è a meno venti!

    Inoltro qui articolo del Corriere della Sera, su segnalazione giuntami per mail da Claudio Uggè. Leggete le mirabolanti previsioni del Berluschino qualche settimana fa...meraviglioso il "Berlusconi s'illumina" riferito a Pancev Oliveira.

    Tutto funziona in casa Milan , due vittorie in campionato, ben tre in Champions (compresi i preliminari), la quota zero in classifica potrebbe essere sorpassata già domani, insomma, il turnover funziona. Quella che Adriano Galliani ha definito «l'arma vincente e letale» del Milan sta dunque dando i frutti sperati. Sta bene anche Gilardino infortunatosi a Parma. Il clima è sereno, così come «è sereno il turnover che il nostro allenatore sta facendo. Abbiamo una rosa equilibrata. Non ci sono difficoltà a far coesistere tantissimi numeri uno, come capita invece all'Inter», pensieri e parole di Paolo Berlusconi, vicepresidente rossonero che ieri a Milanello ha presentato l'Adidas Cup, torneo benefico di calcio a 7 con molti ex campioni over 35, per le attività della Fondazione Milan.

    E proprio da Paolo Berlusconi è arrivata una disamina sull'attuale momento del calcio, a dimostrazione che il Milan è più che tranquillo sul futuro, anche se nessuno tra i rossoneri ha ancora digerito la penalizzazione di 8 punti da parte della Corte Federale. «Questa è una situazione di cui parlo malvolentieri - afferma Berlusconi -, preferisco aspettare le decisioni dell'arbitrato del Coni. Noi puntiamo all'azzeramento della penalizzazione, perché riteniamo un'autentica ingiustizia quello che ci è capitato. Riguardo a quanto sta succedendo in Federcalcio, noi facciamo gli spettatori. Abbiamo la massima considerazione per Guido Rossi e non intendiamo commentare quello che può succedere nell'ambito federale, né tantomeno affrontare gli eventuali conflitti d'interesse. Guardiamo, osserviamo e nient'altro».

    Ma è la nuova filosofia del turnover targato Milan che sta a cuore al vicepresidente rossonero. «Ancelotti ha trovato la formula giusta: far giocare tutti, farli sentire tutti protagonisti e coinvolti in un progetto unico. Da noi non ci sono mugugni, i giocatori sanno di essere tenuti nella giusta considerazione dal tecnico e si impegnano sempre al massimo per mettersi in evidenza ai suoi occhi. Questo senso di emulazione non può fare che bene».

    Berlusconi guarda avanti e vede roseo il futuro: «L'aggancio? Dipende solo dall'Inter. Se continua a pareggiare, a noi va benissimo. Quanto all'ottimismo di Galliani che aveva preconizzato l'aggancio per Natale, non mi sembra una previsione così campata in aria, visto come stanno andando le cose. Certo che sarà fondamentale il derby, è la sfida più attesa e dovremo assolutamente prenderci i tre punti».

    Berlusconi poi s'illumina quando affronta il capitolo acquisti: «Galliani e Braida hanno lavorato davvero bene, Gourcuff e Oliveira sono due sorprese per tutti ma non per noi. Sapevamo quanto valevano, sono giovani e si sono già ambientati in rossonero».

    sabato, novembre 11, 2006

    Noi non abbiamo la erre moscia

    Dopo l'intermezzo di Coppa Italia (che dire? non ho visto nulla, sono contento della vittoria, bravo Cruz e a quanto ho letto sui giornali anche tutti gli altri), è il momento di andare a Parma.
    Di qui, detto per inciso, la battuta sul tipico difetto di pronuncia di chi vive a Parma.
    La squadra gialloblu è simpatica e ha un bravo allenatore, speriamo bene.
    Noi siamo molto più forti, vediamo se e quanto inciderà nell'Inter la stanchezza per un infinito tour de force. Il prossimo appuntamento fondamentale è la partita a S. Siro il 22 novembre contro lo Sporting Lisbona.
    Faremo riposare i titolari? Non so, lo vedrò di persona visto che sarò a Parma domani sera.

    lunedì, novembre 06, 2006

    Controcampo, che brutta figura

    Pubblico lettera di protesta inviata a Controcampo. Ieri puntate scandalose.

    Scrivo per manifestare il mio disappunto più totale per le puntate di ieri. Mi dispiace molto avere dovuto assistere a una manifestazione sconcertante del conflitto di interessi. Avere dedicato l'intera puntata al complotto denunciato dai rossoneri significa piegare il giornalismo (la notizia del giorno è un Milan dominato dall'Atalanta, che rischia di dovere guardare più alle proprie spalle che alle prime in classifica) alle esigenze di azienda. Siete tutti bravi professionisti, e date vita a una trasmissione di qualità. Non trovo quindi altra spiegazione se non gli ordini superiori. Ma gli spettatori sono più intelligenti di quanto forse pensino i vertici Mediaset: quando era l'Inter ad inseguire, e bistrattata dagli arbitri (ben più dei rossoneri, che si sono salvati a Genova con un gol viziato da un fallo di mano, per dirne una), non perdevate occasione per mettere il dito nella piaga, irridendo anche ogni protesta arbitrale. Mi chiedo cosa inventerete se il Milan, Dio non voglia, dovesse non vincere nemmeno sabato sera con la Roma. Dopo Prodi, dareste la colpa all'Unione Europea?
    Stefano Bellentani

    domenica, novembre 05, 2006

    Milan, che amaro declino

    Tre commenti sulla giornata appena trascorsa, in attesa di Roma-Fiorentina.
    1) Complimenti al Palermo che continua a vincere. Non ho visto il match quindi non voglio pronunciarmi su una partita che non ho visto, ma mi sembra che abbia preso il passo delle grandi. Sarà competitivo fino alla fine? Questa la domanda. Io non so rispondere. Ovviamente spero di no, ma certamente sta facendo benissimo, e mi fa piacere dell’aria nuova in campionato.
    2) Inter straordinaria, ora anche quando è stanca e non gioca bene. Ibrahimovic è un mago. La squadra tiene un passo clamoroso, abbiamo il migliore fantasista del campionato (perchè Ibra questo è, tanto è vero che ha bisogno di una prima punta, come aveva capito già Capello), la difesa è migliorata anche se continua a lasciare varchi.
    3) Ah ah ah. Questo il commento del Milan per due motivi. Prima di tutto, per la sconfitta dell’Atalanta con gol di Ventola. Secondo, perchè i rossoneri stanno avendo un comportamento scandaloso. Gli arbitri non c’entrano niente: come detto da “Tele studio a voi Stadio”, “mentono sapendo di mentire”. La società ha fatto per il secondo anno consecutivo una campagna acquisti ridicola: Vieri e Favalli dall’Inter? Sono impazziti. Dovevano comprare Ronaldo, Henry, Ronaldinho, Drogba, tutto il mondo. Hanno preso “Pancev” Oliveira e l’hanno pure pagato poco meno di Ibrahimovic. Che brutto declino per una squadra che si autodefiniva quella dei “meravigliosi”. Altro che scuola di inglese. Shevchenko aveva fiutato aria di crisi. E aveva fiutato bene. Attenzione a Kakà: il Corriere della Sera qualche settimana fa (articolo di Costa) ha lanciato l’allarme; se il Milan continua a declinare, scappa anche lui.

    venerdì, novembre 03, 2006

    Adriano è tornato...

    Adriano è tornato...e nessuno se ne è accorto.
    Forza Imperatore, bentornato!
    Dacci dentro, che se torni quello di 2 anni fa non ce ne è più per nessuno!

    mercoledì, novembre 01, 2006

    Neanche il freddo ci spaventa

    Altra grande impresa dell'Inter, che viaggia ormai spedita.
    E' tutta la squadra che è cresciuta, e la doppia vittoria derby-Mosca ne è la prova.
    Sostenuta da Zanetti, Materazzi, Stankovic, Ibrahimovic, gli insostituibili, è tutta l'Inter che dimostra sicurezza, sfoggia bel gioco, vince e convince.
    E' prestissimo per fare pronostici, il campionato è lunghissimo, la Champions' ancora molto in salita.
    Ma l'Inter c'è, con buona pace di chi la dava per morta dopo la sconfitta in casa col Bayern
     
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