lettera alla Gazzetta dello Sport
Per il resto, poco da dire.
Ieri arbitraggio indegno ("Bennet Show" ha detto Caressa, concorde con Bergomi sul fatto che nè Ibra nè Grosso andavano espulsi e che invece era da cacciare Scholl), noi così così. Se facciamo 6 punti con lo Spartak Mosca, siamo in corsa, altrimenti è addio alla Champions'.
Sono letteralmente disgustato dal linciaggio nei confronti di persone perbene come Massimo Moratti. Viviamo in un paese che evidentemente ha perso oltre ad ogni altra qualità anche il più elementare buonsenso. Leggo dichiarazioni di juventini che chiedono la C2 per l'Inter e non riesco a capire se sono matti o fingono di esserlo. Vorrei fosse chiaro a tutti (e mi fa tanta rabbia vedere che non lo è affatto) la differenza tra chi ha rubato e chi era derubato, tra chi vinceva e chi perdeva ed era dileggiato perchè comprava i giocatori anzichè gli arbitri, tra chi aveva sempre a disposizione arbitri, giornalisti, allenatori e giocatori persino delle altre squadre (grazie alla Gea che controllava il mercato) e chi era sempre alla berlina.
Credo che l'Inter se la caverà sia perchè è innocente, sia perchè l'illecito (che peraltro non è mai stato commesso) sarebbe comunque prescritto. Ma quello che sta avvenendo in questi giorni è il punto più basso mai toccato dal calcio. La Gazzetta è uno dei pochissimi media che si sta comportando correttamente.
cordiali saluti,
Stefano Bellentani


